ANNO 16 n° 295
Dalla carta al wallet europeo: come cambierà l’accesso ai servizi digitali per gli italiani
21/10/2026 - 13:51

L’identità digitale europea si prepara a compiere un nuovo passo in avanti. Entro il 24 dicembre 2026 ogni Paese dell’Unione Europea dovrà mettere a disposizione almeno un European Digital Identity Wallet, meglio conosciuto come EUDI Wallet, un portafoglio digitale attraverso il quale cittadini e imprese potranno identificarsi e utilizzare le proprie credenziali anche oltre i confini nazionali. La scadenza deriva dal nuovo quadro introdotto dal regolamento eIDAS 2.0, che punta a superare progressivamente la frammentazione tra i diversi sistemi nazionali e a costruire uno standard comune e interoperabile nei 27 Stati membri. L’obiettivo è permettere a un cittadino italiano, per esempio, di utilizzare la propria identità digitale e determinati documenti elettronici anche per accedere a servizi disponibili in un altro Paese europeo.

L’Italia punta sull’IT Wallet e sull’app IO

L’Italia è già da tempo impegnata nella costruzione di questo nuovo ecosistema. Il Sistema IT-Wallet, sviluppato all’interno dell’app IO, rappresenta il percorso nazionale verso il modello europeo e sfrutta un’infrastruttura digitale con la quale milioni di cittadini hanno già familiarità. Il passaggio al wallet, inoltre, non comporta una cancellazione immediata degli strumenti esistenti: SPID e Carta d’Identità Elettronica continuano ad avere un ruolo fondamentale, anche nei processi di identificazione necessari per accedere ai nuovi servizi. Durante l’estate del 2026 il progetto ha compiuto un ulteriore passo in avanti sul piano normativo. Il 23 luglio sono state pubblicate le linee guida del Sistema IT-Wallet e le regole per la sperimentazione, mentre il 3 agosto è stato pubblicato il decreto che disciplina il sistema e i relativi servizi. Si tratta di interventi che consolidano il passaggio da una fase prevalentemente sperimentale ad un ecosistema destinato a integrarsi sempre più con servizi pubblici e privati. Il percorso italiano è inoltre considerato tra i più avanzati in Europa. Italia, Francia e Finlandia vengono indicate tra le realtà maggiormente avanti nello sviluppo dei rispettivi wallet, anche grazie alla possibilità di partire da applicazioni e infrastrutture di identità digitale già diffuse tra la popolazione.

La CIE diventa sempre più centrale nell’identificazione online

In questa trasformazione assume un peso crescente anche la Carta d’Identità Elettronica. La CIE non è infatti soltanto il documento fisico utilizzato per identificarsi nella vita quotidiana, ma costituisce anche un’identità digitale certificata dallo Stato, utilizzabile con diversi livelli di sicurezza per accedere ai servizi online delle amministrazioni e dei soggetti privati aderenti. Il numero degli ambiti nei quali può essere utilizzata è ormai molto ampio: dalla Pubblica Amministrazione alle operazioni che richiedono una verifica dell’identità presso operatori finanziari, passando per l’accesso alle piattaforme dell’INPS e a numerosi servizi digitali rivolti ai cittadini, tra cui, ad esempio, anche la stessa motorizzazione di Viterbo. Il Ministero dell’Interno indica, tra i possibili utilizzi, le procedure di registrazione e identificazione presso istituti e operatori finanziari, oltre ai servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche. L’INPS consente inoltre l’accesso ai propri servizi attraverso SPID, CIE e CNS. In altre parole, dalla Pubblica Amministrazione alle banche, passando per l'INPS e i servizi sanitari digitali, la CIE si sta affermando come lo strumento di riferimento ogni volta che un servizio online ha bisogno di sapere con certezza chi si trova dall'altra parte dello schermo. Non fa eccezione il mondo dell'intrattenimento digitale, dove negli ultimi anni sono nati anche i casinò con cie, piattaforme che hanno scelto questo sistema di identificazione proprio per garantire un livello di verifica più solido rispetto ad altri strumenti, in linea con le richieste sempre più stringenti del settore in materia di sicurezza e tutela dell'utente. Questa progressiva diffusione rende la CIE uno degli elementi su cui l’Italia può costruire il passaggio verso un sistema di identità digitale ancora più integrato, nel quale il cittadino potrà dimostrare non soltanto chi è, ma anche specifici attributi e requisiti senza dover ogni volta trasmettere una quantità eccessiva di dati personali.

Un solo wallet per documenti e credenziali in tutta Europa

Per il cittadino, il cambiamento più evidente sarà proprio la possibilità di riunire in un unico ambiente digitale una serie di documenti e credenziali oggi distribuiti tra applicazioni, portali e supporti differenti. L’EUDI Wallet è progettato per consentire di conservare e condividere in modo sicuro documenti personali e attestazioni digitali, tra cui potranno rientrare la patente, informazioni relative all’identità, qualifiche professionali e titoli di studio. Potrà inoltre essere utilizzato per dimostrare determinati requisiti quando si apre un conto bancario, ci si iscrive a un percorso di studi, si cerca lavoro o si accede a servizi pubblici e privati in un altro Stato membro. Uno degli aspetti centrali sarà l’interoperabilità: gli Stati manterranno i propri sistemi nazionali, ma i wallet dovranno rispettare standard, protocolli e formati comuni in modo che le credenziali possano essere riconosciute in tutta l’Unione Europea. Il cittadino avrà inoltre un maggiore controllo sulle informazioni condivise, potendo comunicare soltanto i dati effettivamente necessari al servizio richiesto. L’utilizzo del wallet resterà comunque facoltativo: l’obiettivo, almeno in questa fase, non è obbligare i cittadini ad abbandonare dall’oggi al domani carte fisiche e sistemi di identificazione già esistenti, ma offrire uno strumento aggiuntivo, progressivamente più completo. Per gli italiani il passaggio dalla carta al wallet europeo sarà quindi soprattutto un processo graduale, destinato a rendere l’identità digitale più semplice da utilizzare e, soprattutto, riconoscibile ben oltre i confini nazionali.


 




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